acaro del tarlo del legno

Acaro del tarlo del legno divora una giovane donna in casa sua

L’acaro del tarlo del legno divora una giovane veterinaria di 37 anni che aveva dormito nella sua casa di campagna dove erano presenti dei mobili antichi tarlati. La mattina dopo si è svegliata con centinaia di punture in tutto il corpo.

L’articolo potete trovarlo QUI.

“Il dermatologo ne ha contate circa 150, su addome, schiena, braccia, gambe e perfino sul collo e sul viso. E oggi, a distanza di qualche giorno dall’inizio della terapia – dice la giovane veterinaria – il prurito è ancora molto intenso”.

“Si tratta di un problema serio, anche perché se i ponfi sono molto numerosi si rischia anche lo shock anafilattico”, ha detto la dermatologa Riccarda Serri, presidente di Skineco, un’associazione internazionale di eco dermatologia.

L’acaro in questione ha un nome e cognome: si chiama Pyemotes ventricosus. È un piccolissimo acaro lungo appena 0,2 mm che svolge attività parassitaria nei confronti delle larve dei tarli del legno, dei coleotteri che scavano gallerie nelle opere lignee nutrendosi della cellulosa che costituisce il legno.

Nel video qui sotto il Dott. Fabio Biancolini e la Dott.ssa Sara Zampetti ti guidano alla scoperta delle ultime tecniche per eliminare gli acari del legno.

Il Pyemotes è dotato di un apparato boccale – chiamato gnatosoma – a forma di ago con il quale punge più volte la larva. Attraverso le punture inietta delle sostanze tossiche che paralizzano la larva rendendola disponibile come fonte di nutrimento per gli acari appena nati.

In un ambiente in cui ci sono dei mobili tarlati in cui è presente il Pyemotes l’acaro esce anche all’esterno del mobile e viene in contatto con l’uomo. Attratto dal calore e dall’anidride carbonica che l’uomo emette in continuazione lo scambia per una grande larva e così lo punge ripetutamente.

Il risultato sono la comparsa di decine o centinaia di bolle in tutto il corpo molto pruriginose.

Non tutti i mobili tarlati hanno il Pyemotes. Se hai delle punture devi innanzi tutto accertarti che la causa delle tue punture sia effettivamente lui. Ci è capitato infatti diverse volte di intervenire in abitazioni con mobili tarlati in cui la causa delle punture non era il Pyemotes ma altri insetti o acari presenti.

Non spruzzare insetticidi tossici a caso e non lanciare delle bombe tossiche in casa tua attraverso bombolette di insetticida auto eroganti o fumigazioni.

Nella maggior parte dei casi non risolverai il problema e avrai ottenuto solo due cose:

  1. Intossicarti la casa
  2. Spendere inutilmente denaro

La giusta strategia in questi casi è quella di effettuare un monitoraggio ambientale con TESTIX che ti permette di:

  • Scoprire quale l’insetto o acaro sta causando le tue punture;
  • Stabilire in quali camere è presente il parassita e dove.

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Se l’acaro è il Pyemotes il monitoraggio ambientale ci permette inoltre di individuare tutti gli ambienti (camere) in cui sono presenti i mobili tarlati.

Questo è fondamentale perché per risolvere il problema dell’acaro del tarlo del legno è fondamentale trattare TUTTI i mobili tarlati.

Il tarlo del legno infatti è la sua unica fonte di nutrimento. Perciò per evitare future recidive bisogna assolutamente trattare e intervenire su tutti i mobili tarlati di un ambiente.

Per trattare i mobili tarlati valgono più o meno le stesse regole di prima.

Ti consiglio di

1. Non Fumigare la stanza con delle bombolette tossiche;
2. Non Utilizzare un antitarlo liquido;
3. Non Siringare i fori;
4. Non Iniettare una sostanza a pressione

Se vuoi scoprire punto per punto tutti i perché ti consiglio di cliccare QUI

Se vuoi invece scoprire tutti i modi per risolvere in modo definitivo il problema  tarlo del legno ti consiglio di cliccare il link qui sotto:

Clicca qui per leggere l’articolo sul trattamento del trarlo dei mobili

Per qualunque dubbio o chiarimento non esitare a contattarci al numero verde

 

A presto!