tarli del legno

Come eliminare i tarli del legno?

Se vuoi sapere come eliminare i tarli dai mobili o dalle travi della tua casa, non puoi perderti questo articolo.

Il legno, materiale da costruzione per eccellenza, sta vivendo una rinascita grazie a costruttori e architetti che scelgono sempre più spesso travi in legno per le loro opere.  “Fantastico”, potresti pensare, se non fosse che tarli e termiti possono infestare il legno e causare seri danni strutturali alla tua abitazione.

Per riuscire a eliminarli definitivamente è importante capire come riconoscere i tarli del legno e quali sono le diverse specie.

Cosa sono i tarli del legno?

I tarli del legno sono insetti xilofagi che si nutrono del legno, scavando gallerie al suo interno. Appartengono a diverse famiglie di coleotteri, tra cui Anobiidae, Lyctidae e Cerambycidae.

Questi insetti sono noti per attaccare mobili, travi, parquet e altri manufatti in legno, causando danni strutturali significativi. I tarli depongono le uova nelle fessure del legno, e le larve, una volta schiuse, iniziano a scavare gallerie nutrendosi del legno circostante.

Il ciclo vitale dei tarli può durare diversi anni, rendendo difficile la loro individuazione e rimozione senza interventi specifici e mirati.

Tipi di tarli del legno

Per eliminare per sempre i tarli del legno devi prima conoscere bene il tuo nemico. I tarli del legno si dividono in tre tipologie:

  1. I tarli anobidi misurano tra i 2 e i 3 mm e creano gallerie molto piccole e strette all’interno del legno. Il loro ciclo vitale è rapido, permettendo loro di infestare l’ambiente in breve tempo. Oltre a danneggiare mobili, travi e parquet, questi insetti possono essere ospiti di micro insetti e acari dei tarli che possono pungere l’uomo, causando talvolta reazioni allergiche.
  2. I tarli lyctidi sono di forma più allungata rispetto agli anobidi. Anche loro sono altamente infestanti e più difficili da individuare.
  3. I tarli cerambicidi, invece, sono più grandi, arrivando a misurare tra i 15 e i 20 mm. Scavano gallerie molto più ampie all’interno del legno rispetto ai tarli più piccoli, ma di solito vengono individuati prima perché fanno rumore mentre mangiano la cellulosa nelle travi o nei mobili. Sono pericolosi perché il loro ciclo di vita può durare fino a 17 anni.

Come capire se hai tarli in casa?

Eliminare i tarli del legno da travi in tempo può salvare mobili e parti strutturali della casa, come travi del soffitto o parquet. Ci sono vari metodi per individuare questi insetti infestanti.

  1. Segni di alimentazione e danni visibili: I tarli scavano gallerie nel legno durante la loro fase larvale. La presenza delle larve è indicata dai fori sulla superficie del legno e dalla polverina che si accumula a terra. I fori di sfarfallamento sono quelli da cui escono gli adulti. Il legno intorno ai fori resta solido. Spesso, la polverina è l’unico segnale che consente a un non esperto di rilevare un’infestazione da tarli. Le larve si nutrono della cellulosa del legno e scartano il resto, lasciando una segatura a terra.
  2. Aspetto dell’insetto: I tarli sono piccoli coleotteri marroni, dotati di ali che possono usare per volare. Le ali sono nascoste sotto elitre dure, quindi non sono visibili quando l’insetto è a riposo.
  3. Rumore: Alcuni tipi di tarli, come i cerambicidi, emettono rumori caratteristici mentre le larve mangiano il legno. Il rumore del tarlo è ritmico, simile a un rosicchiamento, ed è particolarmente udibile di notte. Il tarlo xestobium rufovillosum è soprannominato “orologio della morte” per il suono che produce.
  4. Rosura: I tarli producono una polverina fine, simile a segatura, che si trova sotto il legno infestato. Questa polverina, chiamata rosura, è in realtà un ammasso di minuscole feci marroni, ed è molto fine e quasi impalpabile al tatto.

Come eliminare i tarli del legno?

Esistono molte soluzioni sul mercato per uccidere i tarli. Tuttavia, il principale inconveniente di questi prodotti è la loro tossicità. Bombolette fumiganti antitarlo o rimedi a base di petrolio rilasciano sostanze dannose per l’uomo e gli animali domestici.

Inoltre, molte di queste soluzioni, come iniettare i fori o spennellare prodotti sulla superficie del legno, non eliminano definitivamente il problema perché non riescono a raggiungere le larve che continuano a danneggiare il legno dall’interno.

Anche i rimedi della nonna contro i tarli del legno si rivelano inefficaci. Vediamo i principali e perché non sono la soluzione per debellare i tarli del legno.

I rimedi naturali contro i tarli del legno

I rimedi della nonna non sono affatto efficaci contro i tarli del legno. Questi insetti hanno un ciclo biologico specifico: si insediano nel legno e non si può sapere con precisione dove si trovano le uova e le larve.

Il legno offre una protezione naturale ai tarli, impedendo alle sostanze odorose e agli oli essenziali di penetrare. Anche l’idea di chiudere i buchi con la cera non funziona, perché i fori visibili sono quelli da cui sono già usciti gli insetti adulti.

I principali rimedi naturali contro i tarli trovati online includono:

  • Oli essenziali: lavanda, eucalipto, patchouli, cedro, chiodi di garofano
  • Aglio
  • Cannella
  • Agrumi (limone o arance)
  • Foglie d’alloro
  • Canfora
  • Naftalina
  • Aceto bianco
  • Cera d’api
  • Legno di cipresso

Sebbene il web sia pieno di consigli su metodi naturali per eliminare i tarli, nessuno di questi è realmente efficace. Ecco perché:

  • Oli essenziali: pur essendo ottimi profumatori d’ambiente e per la biancheria, non penetrano nel legno e non raggiungono le larve dei tarli. Servirebbero concentrazioni estremamente elevate per avere qualche effetto.
  • Canfora: eccellente per prevenire le tarme nei vestiti, ma non ha alcun effetto sui tarli. Non penetra nel legno e il suo odore non li inibisce, nemmeno se racchiusi in una busta.
  • Cera d’api: ideale per nutrire, lucidare e levigare il legno, ma del tutto inefficace contro i tarli, che continueranno a danneggiare il legno. La cera d’api rimane sulla superficie e non penetra.

È importante non affidarsi a chi propone questi rimedi come soluzioni efficaci. L’unica maniera sicura per eliminare i tarli è rivolgersi a un’azienda specializzata nella disinfestazione dei tarli, che offra una garanzia sui risultati ottenuti.

Come uccidere i tarli del legno definitivamente

Per eliminare definitivamente i tarli del legno in modo ecologico e sicuro, è possibile avvalersi di vari protocolli sviluppati dagli Specialisti dei tarli. Questi protocolli offrono anche una garanzia aggiuntiva: se il problema dei tarli si ripresenta, l’intervento sarà ripetuto gratuitamente entro 3 anni.

Abbiamo creato macchinari specifici per debellare i tarli del legno in qualsiasi ambiente. Ogni protocollo è il risultato di oltre 20 anni di ricerche e test. Dal 1997, sono stati effettuati con successo oltre 15.000 interventi anti-tarlo in tutta Italia.

Per eliminare una colonia di tarli del legno, si inizia con un sopralluogo chiamato Testix, che include diversi passaggi:

  • Analisi diagnostica visiva effettuata da tecnici specializzati
  • Analisi acustica per individuare la posizione dei tarli
  • Verifica in laboratorio Testix per identificare la tipologia di tarlo responsabile dell’infestazione
  • Consegna di un referto ufficiale e certificato con la soluzione migliore per il caso specifico

Questi sopralluoghi utilizzano tecnologie all’avanguardia, come il DAS, uno speciale sensore acustico che permette di ascoltare oltre il legno e rilevare l’attività dei tarli, circoscrivendo così la zona da trattare.

Una volta individuato il tipo di tarlo e la zona dell’infestazione è possibile ricorrere a diversi trattamenti, tutti non tossici e che garantiscono al 100% la risoluzione definitiva del problema. Vediamoli nel dettaglio.

1. Trattamento antitarlo Micronwood

trattamento microonde antitarlo

Per eliminare i tarli da travi, parquet o altre strutture fisse, si può utilizzare il trattamento antitarlo con microonde Micronwood.

Questo dispositivo viene posizionato vicino alle aree infestate dai tarli e agisce come un vero microonde, eliminando le larve all’interno del legno grazie al calore.

Questa tecnologia è sicura e non danneggia le superfici. L’intervento non lascia residui chimici o cattivi odori e non sarà necessario abbandonare l’abitazione durante il trattamento.

2. Xilix Gel antitarlo

Quando non è possibile utilizzare il sistema Micronwood, si può ricorrere all’antitarlo Xilix Gel.

antitarlo xilix gel

Questo prodotto resinoso è ecologico e sicuro per animali domestici e persone. Grazie alla sua elevata viscosità, penetra nel legno fino a cinque volte più profondamente rispetto ai tradizionali antitarlo liquidi, garantendo l’eliminazione definitiva dei tarli.

Per acquistarlo visita il nostro store: https://www.glispecialistidelladisinfestazione.com/prodotto/antitarlo-xilixgel/

3. Kill Box System

Per eliminare i tarli dai mobili o da altri oggetti in legno, si utilizza solitamente il Killbox System, un trattamento antitarlo che avviene in una camera sigillata, detta “camera a gas per tarli”. L’intervento non prevede l’uso di sostanze tossiche, i tarli vengono eliminati per asfissia.

camera a gas per tarli

Il Killbox System è silenzioso e richiede solo che i mobili vengano svuotati completamente prima del trattamento. Questo procedimento viene eseguito direttamente a domicilio: i mobili vengono chiusi in un involucro speciale, ermetico e realizzato con materiali di derivazione militare.

Le soluzioni offerte dagli Specialisti dei tarli sono ecologiche, sicure per l’uomo e l’ambiente, non invasive e garantiscono risultati efficaci.

Vuoi liberarti per sempre dai tarli? Contattaci al numero verde 800926162

Oppure compila il form per richiedere un sopralluogo

2 risposte

  1. Avrei bisogno di un sopralluogo per la mia casa in montagna…e stata ristrutturata il tetto trattato con antitarlo ma la notte specialmente si sentono dei rumori

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