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i tarli del legno attaccano l'uomo

I tarli del legno attaccano l’uomo?

Sul fatto che i tarli del legno rappresentino una minaccia seria per mobili, travi e pavimenti in legno delle abitazioni non ci piove. Oltre ai danni alla casa e ai mobili, sono in molti a chiedersi se i tarli del legno attacchino l’uomo.

In altre parole, i tarli del legno mordono l’uomo? In senso stretto, no. Tuttavia, un’infestazione di tarli può causare indirettamente numerose punture agli abitanti di una casa a causa dei parassiti dei tarli, anche detti acari dei tarli. 

I tarli del legno attaccano o mordono l’uomo?

Lo Scleroderma e il Pyemotes sono due esempi di questi parassiti (che si nutrono dei tarli e coesistono con loro), i quali possono attaccare l’uomo causando punture estremamente pruriginose.

Tali parassiti tendono a rifugiarsi nei tessuti, come tappeti, divani o tende, e le loro punture avvengono solitamente quando ci si ritrova a contatto con questi oggetti.

Per darti un esempio pratico, ti racconto una piccola storia. Qualche anno fa, ho effettuato un sopralluogo in una villa a Trevignano Romano (incantevole località sul lago di Bracciano). Nell’abitazione, il numero di parassiti era talmente elevato che, nonostante avessi trascorso soltanto 30 minuti in quell’ambiente, rientrai a casa coperto di punture (figuriamoci in che stato erano i proprietari di casa…).

A tal proposito, ho deciso di affrontare questa questione per iscritto, in modo che chiunque abbia simili preoccupazioni possa trovare qui una risposta ai suoi dubbi.

Vediamo innanzitutto di chiarire esattamente di cosa stiamo parlando quando ci riferiamo ai tarli.

I tarli del legno sono diversi tra loro: ecco le diverse specie

Il mondo ospita un’infinità di specie di tarli e, per evitare confusione, è importante che ci focalizziamo soltanto su quelli presenti nel nostro ambiente. Per semplificare al massimo e rendere l’idea chiara, possiamo categorizzare i tarli in due gruppi principali:

  • Tarli di piccole dimensioni, che includono i lictidi e gli anobidi
  • Tarli di grandi dimensioni, che si identificano con i cerambicidi

Questa suddivisione in tarli “piccoli” e “grandi” è stata creata appositamente per te, che non sei un esperto né un entomologo, e che vuoi semplicemente capire quale tipo di insetto sta invadendo il tuo spazio domestico e ti sta dando problemi.

Tutto quello che devi sapere sui tarli piccoli

I tarli piccoli sono insetti che fanno del legno il loro cibo; i mobili sono la loro vittima preferita.

Questi insetti tendono a rimanere nelle zone superficiali del legno, limitandosi ai primi due centimetri di profondità. Sono soliti eseguire diversi attacchi e, spesso, i lictidi e gli anobidi creano numerosi fori sottili, con un diametro di circa mezzo centimetro, all’interno del legno.

Tarli grandi: ecco il loro “mondo”

Per quanto riguarda i tarli grandi, questi appartengono alla famiglia dei Cerambicidi e si distinguono per le loro dimensioni considerevoli (fino a 5 cm); essi scavano gallerie profonde e creano aperture di notevole ampiezza, che possono superare il centimetro di diametro.

Questi tarli emettono suoni percettibili all’udito umano (anche se può essere difficile localizzare la loro posizione esatta all’interno del legno), tanto che in Italia sono noti come “orologio della morte” per il rumore che producono mentre si nutrono, o “capricorno delle case” per la loro forma distintiva.

Quali danni provoca al legno un’infestazione da tarli?

Il ciclo vitale di ogni tarlo si articola in tre fasi:

uovo ⇒ larva ⇒ insetto adulto

Tra queste, solo la fase larvale è responsabile dei danni al legno, poiché è in questo stadio che il tarlo si ciba di cellulosa.

Per darti un’immagine concreta: pensa a una larva dotata di mandibole grandi e robuste che scava all’interno del legno, crea labirinti, mangia cellulosa ed espelle lignina. Quest’ultima non è altro che quella polvere sottile e simile a farina che trovi sul pavimento, residuo della digestione dei tarli.

Qual è la soluzione DEFINITIVA per eliminare i tarli ed evitare che i loro parassiti ti mordano?

Il mio suggerimento resta sempre lo stesso e continuerò a ribadirlo: la soluzione più affidabile è rivolgersi a un’azienda specializzata che si serve di un protocollo affidabile e garantito per porre fine a questa problematica.

Quando ti trovi nella necessità di contattare un servizio di disinfestazione, ricorda di basarti su alcuni criteri specifici.

Ecco alcune domande chiave che puoi porre al tuo interlocutore per verificare l’affidabilità dell’azienda:

  • Disponete di un protocollo d’intervento specifico per il controllo di questo parassita?
  • Adottate pratiche di disinfestazione ecologiche?
  • Offrite un servizio garantito?

Se le risposte a queste domande sono positive, puoi procedere con fiducia. 

In caso contrario…

 

Rivolgiti a noi, Gli Specialisti dei Tarli: ti forniremo i contatti dello specialista più vicino a te. 

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